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Intervista con Letizia Breda | @letibreda (Italiano & English)



Letizia Breda, classe 1998, è una giovane pianista bergamasca che ha cominciato ad apparire sul panorama musicale nel 2020. Letizia ha iniziato a suonare il pianoforte all’età di 8 anni per poi diplomarsi al Liceo Musicale con ottimi voti.


“All’inizio è stato un percorso difficile e tortuoso, ma grazie all’aiuto di compagni e professori sono riuscita a trovare la mia strada”


Come espresso da queste sue parole, l’artista afferma di aver avuto sempre un rapporto conflittuale con il pianoforte, facendo molta fatica a studiare e a ricercare la giusta spinta motivazione. Nel 2016, però, comincia la sua fase di maturazione nella quale prova a scrivere i suoi primi brani pianistici, inizialmente semplici, per poi tramutarsi in vere e proprie composizioni da condividere con il pubblico. Dal 2017 riesce a migliorare la tecnica pianistica anche grazie allo studio classico presso un’Accademia Musicale per poi formarsi in diversi metodi educativi-musicali che le hanno permesso di lavorare come insegnante di propedeutica per bambini e ragazzi. Ora, dopo la laurea in scienze dell’educazione, continua lo studio accademico in Scienze Pedagogiche e in Musicoterapia, in modo da studiare e ricercare costantemente il rapporto che si cela tra musica ed educazione.


Una pianista che può sembrare di stampo classico ma che, invece, dimostra un altro volto soprattutto sui profili social. Letizia inizia a pubblicare cover di brani famosi su Instagram, ricevendo anche diversi mi piace e repost dai cantanti e compositori stessi, rientra tra i migliori 10 pianisti in una competizione pianistica online, fino a inventare un vero e proprio format intitolato “Medley Improbabili”.


“Medley Improbabili è nato per gioco. Consiste nel chiedere ai followers due canzoni ed unirle in soli 15 secondi. Può sembrare un tempo troppo breve, ma la sfida è proprio questa: riuscire a far sorridere l’ascoltatore e mostrargli come, in pochi secondi, sia possibile trasmettere tutto o niente”


Nel 2020 raggiunge una certa visibilità proprio grazie al format e si specializza nella realizzazione di Medley Musicali di tutti i generi. Lei spiega che “per fare un medley è necessario studiare. Io in genere ascolto ad orecchio le canzoni da unire, cambio le tonalità e ricerco quel punto inaspettato che combacia con entrambe…e mi sorprendo sempre di come ogni canzone abbia qualcosa in comune con qualsiasi altra.”


Oltre all’amore per i Medley, Letizia è cresciuta ascoltando musica rock, ascoltando Ac/Dc e Queen. Ora ha affermato di apprezzare qualsiasi genere musicale esprimendo particolare interesse per i Maneskin, Imagine Dragons, Lady Gaga e i “compatrioti” Pinguini Tattici Nucleari…pur non dimenticando mai Tchaikovsky, Prokofiev e Schumann.


Nel 2020 pubblica il suo primo brano intitolato Lettera, disponibile su tutte le piattaforme digitali. Lettera è un brano pianistico pop strumentale, genere nel quale compone, dedicato al proprio nonno, registrato e prodotto dalla sua etichetta discografica MM Production. Lettera, però, è solo il trampolino di lancio per una nuova avventura: quella di riuscire a pubblicare il brano che più le sta a cuore. Il 4 giugno 2021, infatti, dopo mesi di lavorazione e sacrificio, è uscito “Pensieri”, un brano introspettivo, energico, in parte malinconico ma con un finale esplosivo. Nello stesso mese è uscito anche il videoclip del brano, prodotto da un gruppo di ragazzi della bergamasca, Isocode Movie, girato all’interno di un museo proprio per dare spessore e importanza ai luoghi artistici e culturali rimasti chiusi per tutto il periodo pandemico. “Pensieri”, inoltre, è dedicato ai giovani, all’accettazione di sé stessi, alle paure e ai sogni di ognuno, nella speranza di poter risolvere i propri conflitti interiori. Il brano è scritto a fine gennaio 2020 (qualche giorno prima della pandemia).


“Quella sera ero un po’ giù di corda” – spiega l’artista- “perché mi era stata posta davanti una scelta molto difficile riguardante la mia salute e mi sentivo al limite. Mi sono messa al piano ed è uscita pensieri! Non ho dovuto neanche riprovarla: è stata così dal primo momento, ossia un misto di emozioni”.


Il brano è dedicato ai sogni e alle sfide personali di ognuno, superabili e realizzabili attraverso l’accettazione di sé stessi. Il titolo Pensieri è molto esplicativo, ma l’artista ha voluto spiegarlo nel dettaglio.


“È come se ci trovassimo nella mente di una persona. Ognuno nel corso della giornata pensa a tante cose: negative o positive, ricordi, progetti ecc. Un pensiero, però, negativo o positivo che sia, torna sempre a rimbalzare da una parte all’altra della mente come a volerti dire: “Hey! Sono qui, ascoltami perché sono anche io parte di te!”. Il tema del pensiero fisso è ben riconoscibile, ma è proprio nel finale che risulta energico e carico di vitalità perché dimostra come, attraverso l’accettazione di sé, sia possibile superare ogni ostacolo e realizzare i propri sogni”.


Intorno al brano pianistico si è realizzata una rete di collaborazioni e contatti che hanno permesso a molti giovani di lavorare e sostenere la musica nel periodo pandemico. Il brano è stato registrato presso Elfo Studio di Piacenza per poi essere prodotto da Michele Leidi, fondatore dell’Etichetta Discografica “M&M Production” e arrangiato da Mattia Vassalli. Si è aggiunto successivamente Federico Carbone che ne ha realizzato le grafiche. Nel corso del mese di aprile 2021 è stato poi girato il videoclip su sceneggiatura e produzione di Isocode Movie. Visto il periodo di chiusura e l’impossibilità di visitare teatri, cinema, musei e altri luoghi culturali, il consiglio comunale di Clusone ha offerto il MAT Museo Arte e Tempo di Clusone per registrare le scene del videoclip in modo da dare speranza nella riapertura e fioritura di tali luoghi. Al videoclip hanno prestato supporto anche i rappresentanti del negozio di abbigliamento Viola 1964 di Palazzolo sull’Oglio, fornendo tutti i costumi di scena, mentre il make-up artist Francesco Plebani, ha curato il trucco. Il progetto, quindi, ha abbracciato diversi territori lombardi e ha permesso, in modo particolare, la collaborazione di moltissimi giovani, istituzioni e realtà che hanno visto in questo brano un simbolo di speranza e di ripresa.


“Il videoclip è stato girato tra le sale del MAT, rimasto impolverato per tutto questo tempo. È qualcosa di inedito e meraviglioso perché valorizza il museo e dà spazio a giovani seri, professionali e appassionati” dichiara l’assessore cultura e politiche giovanili di Clusone, entusiasta dell’attività svolta con il supporto del comune stesso. Il video, quindi, sarà una sorta di cortometraggio in cui si viaggerà nella mente di una giovane che, girando per le sale di un museo, si soffermerà a osservare i quadri cercando ispirazione per i propri progetti, ma verrà costantemente distratta da vari pensieri, bianchi e neri, che le si porranno davanti. Alla protagonista il compito di restare e accettare i propri pensieri o continuare a scappare da essi.


“La sceneggiatura di pensieri ha cercato di tradurre al meglio il significato del brano musicale. È stato per noi un lavoro nuovo perché è la prima volta che ci interfacciamo con un team così ben organizzato, con addirittura un make-up artist e un rappresentante di un negozio venuti apposta per l’occasione. È stata davvero l’occasione per vivere un’esperienza emozionante insieme e dimostrare la forza di noi giovani, sempre pronti a creare delle belle novità con le proprie idee” conclude la sceneggiatrice di Isocode, sottolineando quindi la bellezza di questa cooperazione che ha donato sorriso, lavoro e motivazione a molte persone.



Letizia Breda, born in 1998, is a young pianist from Bergamo who began to appear on the music scene in 2020. Letizia started playing the piano at the age of 8 and then graduated from the Liceo Musicale with excellent grades.


"At the beginning it was a difficult and tortuous path, but thanks to the help of classmates and professors I was able to find my way."


As expressed by these words, the artist claims to have always had a conflictual relationship with the piano, making it very difficult to study and seek the right motivation drive. In 2016, however, she began his maturation phase in which he tried to write his first piano pieces, initially simple, and then turned into real compositions to share with the public. Since 2017 she has been able to improve the piano technique also thanks to the classical study at a Music Academy and then train in different educational-musical methods that have allowed her to work as a preparatory teacher for children and teenagers. Now, after graduating in educational sciences, she continues her academic study in Pedagogical Sciences and Music Therapy, in order to constantly study and research the relationship between music and education.


A pianist who may seem classic but who, instead, demonstrates another face especially on social profiles. Letizia begins to publish covers of famous songs on Instagram, also receiving different likes and reposts from the singers and composers themselves, she is among the best 10 pianists in an online piano competition, up to invent a real format entitled "Medley Improbabili".


"Medley Improbabili was born for fun. It consists of asking followers for two songs and combining them in just 15 seconds. It may seem too short a time, but the challenge is precisely this: to be able to make the listener smile and show him how, in a few seconds, it is possible to transmit everything or nothing."


In 2020, Letizia reached a certain visibility thanks to the format and specializes in the realization of Musical Medleys of all kinds. She explains that "to make a medley you need to study. I generally listen by ear to the songs to be joined, change the tones and look for that unexpected point that matches both ... and I'm always surprised at how every song has something in common with any other."


In addition to her love for Medley, Letizia grew up listening to rock music, listening to Ac/Dc and Queen. Now she has stated that he appreciates any musical genre expressing particular interest in Maneskin, Imagine Dragons, Lady Gaga and the "compatriots" Pinguini Tattici Nucleari... while never forgetting Tchaikovsky, Prokofiev, and Schumann.

Letizia published her first song in 2020 entitled, “Lettera”, available on all digital platforms. “Lettera” is a pop instrumental piano song, a genre in which she composes, dedicated to her grandfather, recorded and produced by her record label MM Production. “Lettera”, however, is only the springboard for a new adventure: that of being able to publish the song that is closest to her heart. On June 4, 2021, in fact, after months of work and sacrifice, "Pensieri" was released. It’s an introspective, energetic, partly melancholic song but with an explosive ending. In the same month the video clip of the song was also released, produced by a group of boys from Bergamo, Isocode Movie, shot inside a museum precisely to give depth and importance to the artistic and cultural places that remained closed for the entire pandemic period. "Pensieri", moreover, is dedicated to young people, to the acceptance of oneself, to the fears and dreams of each one, in the hope of being able to solve their inner conflicts. The song was written in late January 2020 (a few days before the pandemic).


"That evening I was a little down on the rope" - explains the artist - "because I had been faced with a very difficult choice regarding my health and I felt at the limit. I got on the floor and thoughts came out! I didn't even have to try it again: it was like this from the first moment, that is, a mixture of emotions".


The song is dedicated to the dreams and personal challenges of each one, surmountable and achievable through the acceptance of oneself. The title, “Pensieri” is very explanatory, but the artist wanted to explain it in detail.


"It's like we're in a person's mind. Everyone during the day thinks of many things: negative or positive, memories, projects, etc. A thought, however, negative or positive, always comes back to bounce from one part of the mind to the other as if to say: "Hey! I'm here, listen to me because I'm also part of you!". The theme of fixed thought is well recognizable, but it is precisely in the ending that it is energetic and full of vitality because it shows how, through self-acceptance, it is possible to overcome every obstacle and realize one's dreams".


Around the piano piece there has been a network of collaborations and contacts that have allowed many young people to work and support music in the pandemic period. The song was recorded at Elfo Studio in Piacenza and then produced by Michele Leidi, founder of the "M&M Production" record label and arranged by Mattia Vassalli. Federico Carbone was later added, who created the graphics. During the month of April 2021, the video clip was then shot on the screenplay and production of Isocode Movie. Given the period of closure and the impossibility of visiting theaters, cinemas, museums and other cultural places, the city council of Clusone offered the MAT Museo Arte e Tempo di Clusone to record the scenes of the video clip in order to give hope in the reopening and flowering of these places. The video clip was also supported by representatives of the Viola 1964 clothing store in Palazzolo sull'Oglio, providing all the stage costumes, while the make-up artist Francesco Plebani, took care of the makeup. The project, therefore, has embraced different Lombard territories and has allowed, in particular, the collaboration of many young people, institutions and realities who have seen in this passage a symbol of hope and recovery.


"The video clip was shot in the halls of the MAT, which has been dusty all this time. It is something new and wonderful because it enhances the museum and gives space to serious, professional and passionate young people", declares the councilor for culture and youth policies of Clusone, enthusiastic about the activity carried out with the support of the municipality itself. The video, therefore, will be a sort of short film in which you will travel in the mind of a young woman who, walking around the halls of a museum, will stop to observe the paintings looking for inspiration for their projects, but will be constantly distracted by various thoughts, white and black, that will arise in front of her. To the protagonist the task of staying and accepting their thoughts or continuing to run away from them.


"The script of thoughts tried to best translate the meaning of the piece of music. It was a new job for us because it is the first time that we interface with such a well-organized team, with even a make-up artist and a representative of a store who came specifically for the occasion. It was really an opportunity to live an exciting experience together and demonstrate the strength of us young people, always ready to create beautiful news with their own ideas", concludes the Screenwriter of Isocode, thus underlining the beauty of this cooperation that has given smile, work and motivation to many people.



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Translations have been edited for clarity

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