Search

Intervista con Samuele Spinetti | @samuelespinetti (Italiano & English)



Samuele Spinetti, 19 anni, è un artista italiano che vive a Davoli, nel Soveratese, in provincia di Catanzaro. La semplice verità su Samuele è che la musica è la sua vita. È stato un cantautore e sogna di fare solo questo nella vita. Ha anche studiato al Conservatorio, in particolare la chitarra. Samuele ha fatto molteplici sacrifici, non solo economici, fin dalla tenera età. Questo percorso, indipendentemente da quanto sia stato faticoso e spesso travagliato, lo ha portato ad essere quello che è, quello che fa, e non cambierebbe nulla.


Nel febbraio 2021, tra le altre cose, Samuele ha pubblicato "Promesse E Rimpianti", il suo primo EP, con l'etichetta The Palma Music. Il disco di quattro canzoni, oltre ai sei singoli che aveva precedentemente pubblicato, è disponibile su tutti i Digital Store. Si tratta di un prodotto che ha realizzato con la collaborazione della sua etichetta, il mio paroliere Antongiulio Iorfida, e dello studio producer Vincenzo Maida, titolare dell'Associazione Musicale "MVM Rec Studio" di Soverato.


I fattori decisivi dell'EP sono stati Karti Kidd, Tatho e Bierrebeats (Karim Marasco, Antonio Callipari e Alessandro Barbieri). Karti Kidd ha prodotto “Distanze” e si è unito a lui in un duetto. Bierrebeats ha prodotto “Sorridimi” e “Guantanamera”, cantato insieme a Tatho. Vincenzo Maida ha prodotto "Sempre con te", una canzone dedicata alla memoria dello zio di Samuele, e si è dedicato alla registrazione, al missaggio e al mastering del disco. Antongiulio Iorfida, invece, ha scritto i testi di tutti e quattro i pezzi. È stato un lavoro di squadra fruttuoso ma soprattutto entusiasmante. Non è stato realizzato con collaboratori, ma veri amici.



19-year-old Samuele Spinetti is an Italian artist living in Davoli, within the Soveratese area, in the province of Catanzaro. The simple truth about Samuele is that music is his life. He has been a songwriter, and dreams of doing only that in life. He has also been studying at the Conservatory, specifically the guitar. Samuele has made multiple sacrifices, not just financial, from a very early age. This path, regardless of how tiring and often troubled it was, has led him to be who he is, what he does, and he wouldn’t change a thing.


In February 2021, among other things, Samuele released "Promesse E Rimpianti," his first EP, with The Palma Music label. The four-song disc in addition to the six singles he had previously released, is available on all Digital Stores. It is a product that he created with the collaboration of his label, my lyricist Antongiulio Iorfida, and studio producer Vincenzo Maida, owner of the "MVM Rec Studio" Music Association of Soverato.


The deciding factors of the EP were Karti Kidd, Tatho and Bierrebeats (Karim Marasco, Antonio Callipari and Alessandro Barbieri). Karti Kidd produced “Distanze” and joined him in a duet. Bierrebeats produced “Sorridimi,” as well as “Guantanamera,” which was sung together with Tatho. Vincenzo Maida produced "Semper Con Te,"which is a song dedicated to the memory of Samuele’s uncle, and dedicated himself to the recording, mixing, and mastering of the disc. Antongiulio Iorfida, on the other hand, wrote the lyrics of all four pieces. It was a fruitful but, above all, exciting teamwork. It wasn’t made with collaborators, but real friends.


Cosa ti ha ispirato a diventare un musicista?

What inspired you to become a musician?


Chi, meglio. David Gilmour, probabilmente. Era ed è il mio idolo. Mio padre mi ha avvicinato al mondo della musica, facendomi ascoltare i dischi dei Pink Floyd. La mia famiglia, in generale, è stata ed è decisiva per il sostegno – affettivo ed effettivo – che ha dato alla mia formazione. Innamoratomi della musica, ho cominciato a maturare la voglia di tuffarmi in quella dimensione, di emulare gli artisti che ascoltavo con avidità e con un forte senso di venerazione. Passo dopo passo, ho cominciato a costruire la mia carriera e il mio futuro.


Who, better. David Gilmour, probably. He was and is my idol. My father introduced me to the world of music, making me listen to Pink Floyd records. My family, in general, has been and is decisive for the support - affective and effective - that he has given to my education. In love with music, I began to develop the desire to dive into that dimension, to emulate the artists I listened to with greed and a strong sense of veneration. Step by step, I began to build my career and my future.


Quanti anni avevi quando hai iniziato a suonare?

How old were you when you started playing (music)?


Nel 2007. Ricordo ancora l’esatto momento in cui imbracciai, per la prima volta, una chitarra. Avevo appena sei anni. Non ho più smesso. Citando un mostro sacro come Fabrizio De André, “Pensavo: è bello che dove finiscono le mie dita debba in qualche modo incominciare una chitarra.”. Sono profondamente d’accordo con Faber: io e la chitarra siamo un tutt’uno. Inseparabili praticamente da sempre.


In 2007. I still remember the exact moment when I picked up a guitar for the first time. I was just six. I haven't stopped since. Quoting a sacred monster like Fabrizio De André, “I thought: it's nice that where my fingers end, a guitar must somehow begin.”. I deeply agree with Faber: the guitar and I are one. Almost always inseparable.


Come descriveresti la tua musica?

How would you describe your music?


Sincera. A livello di testo è questo: schietta, priva di compromessi, senza fronzoli, diretta, vera. Molti mi trovano antipatico, ma la realtà è che mi piace dire le cose come stanno. Senza giri di parole, senza ipocrisia. Sono un cultore della verità. Nelle canzoni non faccio voli pindarici. Racconto la mia vita. La musica, da questo punto di vista, mi consente di far capire alle persone chi sia realmente Samuele. Nei miei brani, parlo di me stesso, senza risparmiarmi critiche e senza trascurare i difetti, anzi, esaltandoli. È fondamentale guardarsi dentro per comprendere i propri errori e lavorare per trasformarli in punti di forza. A livello strumentale, invece, il mio genere di riferimento è sicuramente il pop. Ma non disdegno la contaminazione. Anzi, mi piace sperimentare, attingere da altri universi. In primo luogo, da quello rock, dal quale mi sento di provenire. In secondo, dalla dimensione hip-hop. Ascolto, infatti, molto rap, italiano ed internazionale. La mia intenzione è quella di definire, per la mia musica, un genere il più personale possibile, mescolando le mie molteplici influenze e dando vita ad un pop crudo, sempre al passo coi tempi ed immediato.


Sincere. Text-wise, it's this: straightforward, uncompromising, unfussy, direct, true. Many find me unpleasant, but the reality is that I like to say things as they are. Without mincing words, without hypocrisy. I am a lover of truth. In the songs I do not fly fancy. I tell my life. From this point of view, music allows me to make people understand who Samuele really is. In my songs, I speak of myself, without sparing myself criticism and without neglecting the defects, indeed, exalting them. It is essential to look within to understand your mistakes and work to turn them into strengths. On an instrumental level, however, my genre of reference is definitely pop. But I don't disdain contamination. On the contrary, I like to experiment, to draw from other universes. First of all, from the rock one, from which I feel I come from. Secondly, from the hip-hop dimension. In fact, I listen to a lot of Italian and international rap. My intention is to define, for my music, a genre as personal as possible, mixing my multiple influences and giving life to a raw pop, always in step with the times and immediate.


Dove ti sei esibito? Hai dei prossimi concerti?

Where have you performed? Do you have any upcoming shows?


La mia formazione al Conservatorio mi ha condotto ad esibirmi, in numerose occasioni, in contesti orchestrali. Ho performato anche come chitarrista solista, oltre che come membro di varie band del comprensorio catanzarese. Da quando, con “Amarti Troppo”, ho cominciato il mio percorso di cantautore, ho portato in live più volte le mie canzoni. È un’emozione unica, praticamente indescrivibile. Senza nulla togliere alle esperienze del passato, che mi hanno dato tanto. Però suonare in pubblico canzoni che hai scritto tu è, a mio parere, qualcosa di più. Il live che ricordo con più piacere è anche quello più particolare: mi sono esibito in una discoteca romana, partecipando a un One Shot Game di Honiro Label, nel 2019. Il locale era gremito di ragazzi come me e mi sono trovato, sul palco, circondato dalla gente, con un microfono e la mia chitarra. Ho presentato un brano che tutt’ora è inedito. Magari un giorno lo pubblicherò… Intanto, ricordo con grande piacere quell’esperienza, anche perché mi ha consentito di conoscere numerosi artisti provenienti da tutta Italia e di confrontarmi con loro. Il prossimo concerto? Difficile a dirsi… Ho suonato live l’ultima volta a dicembre 2019. Poi, il mondo è cambiato e, ad oggi, non possiamo fare nessun tipo di programma. Certo, mi piacerebbe portare in tour il mio EP. Sognare non costa nulla.


My training at the Conservatory has led me to perform, on numerous occasions, in orchestral contexts. I also performed as a solo guitarist, as well as as a member of various bands in the Catanzaro area. Since, with “Amarti Troppo”, I started my career as a songwriter, I have brought my songs live several times. It is a unique emotion, practically indescribable. Without taking anything away from the experiences of the past, which have given me so much. But playing songs you've written in public is, in my opinion, something more. The live that I remember with the most pleasure is also the most particular one: I performed in a Roman disco, participating in a One Shot Game by Honiro Label, in 2019. The place was packed with guys like me and I found myself, on stage, surrounded by people, with a microphone and my guitar. I presented a piece that is still unpublished. Maybe one day I will publish it ... Meanwhile, I remember that experience with great pleasure, also because it allowed me to meet numerous artists from all over Italy and to compare myself with them. The next concert? Hard to say ... I played live for the last time in December 2019. Then, the world changed and, to date, we can't do any kind of program. Sure, I'd like to take my EP on tour. Dreaming costs nothing.


Dov'è il luogo del tuo concerto ideale?

Where is your ideal place to perform?


San Siro, sicuramente. Perché è il tempio della musica italiana. Perché è un luogo magico, in cui i più noti artisti della storia della musica nostrana e internazionale hanno realizzato spettacoli epici. Ed anche perché sono un tifoso del Milan. Certo, al momento, mi accontenterei di esibirmi sul balcone di casa mia, come durante il primo lockdown. Mi manca troppo la dimensione del live. Il contatto con la gente, le persone che cantano a memoria le tue canzoni. Mi manca perfino l’immancabile tensione che ti percorre prima di salire sul palco. Mi auguro che, presto, la situazione torni alla normalità e che ciascun musicista possa tornare nel proprio habitat naturale. Anche perché ritengo che la realtà del live sia fondamentale per la crescita e per la consapevolezza di un artista, dato che lo studio (inteso come luogo) non basta. Di fronte al pubblico è tutta un’altra storia.


San Siro, certainly. Because it is the temple of Italian music. Because it is a magical place, where the most famous artists in the history of local and international music have created epic shows. And also because I'm a Milan fan. Of course, at the moment, I'd be content to perform on the balcony of my house, like during the first lockdown. I miss the live dimension too much. Contact with people, people who sing your songs by heart. I even miss the inevitable tension that runs through you before going on stage. I hope that, soon, the situation will return to normal and that each musician will be able to return to their natural habitat. Also because I believe that the reality of the live is fundamental for the growth and awareness of an artist, given that the studio (understood as a place) is not enough. In front of the public, it's a whole different story.


Qual è la tua canzone preferita da esibire?

What is your favorite song to perform?


Con l’EP “Promesse E Rimpianti” sono arrivato a dieci canzoni pubblicate. Non male per un “rookie” diciannovenne. Ho messo molta carne al fuoco e, in linea teorica, scegliere è molto difficile. Però al cuor non si comanda… “Amarti Troppo”, il mio singolo d’esordio, per quanto sicuramente imperfetto e, per certi versi, immaturo, rimane la mia traccia preferita, quella che sento più mia. Adoro suonarla live, soprattutto nella sua versione acustica. Mi piace trasmettere al pubblico l’intimità di quel brano. E, per farlo, non ho bisogno di basi, orchestre o band: mi bastano un microfono e la mia fedelissima chitarra.


With the EP "Promesse E Rimpianti" I got to ten songs published. Not bad for a nineteen year old "rookie". I put a lot of meat on the fire and, theoretically, choosing is very difficult. But the heart cannot be commanded ... "Loving You Too Much", my debut single, although certainly imperfect and, in some ways, immature, remains my favorite track, the one I feel most mine. I love playing it live, especially in its acoustic version. I like to convey the intimacy of that song to the public. And, to do that, I don't need backing tracks, orchestras or bands: a microphone and my trusty guitar are all I need.


Quali musicisti famosi ammiri?

Which famous musicians do you admire?


Il già citato David Gilmour sicuramente. Senza la sua musica, non ci sarebbe la mia. Mi ha ispirato e formato, come fosse un secondo papà. Senza offesa per il mitico Antonio. Adoro, inoltre, Ultimo, perché ha rivoluzionato la scena musicale italiana contemporanea. Mi piacciono la sua voce, il suo estro musicale, la sua semplicità, il modo in cui riesce a coinvolgere il pubblico e ad emozionare. Sono stato ad un suo concerto: è stata un’esperienza da sogno, che consiglio a chiunque. Non posso non menzionare, infine, Lazza: un rapper fortissimo, con una capacità espressiva fuori dal comune e doti tecniche spaventose anche dal punto di vista strumentale. Insomma, tutti Musicisti con la “M” maiuscola, che non è un caso. Gente che sa il fatto suo e che incanta e insegna attraverso l’arte, con un linguaggio transgenerazionale.


The aforementioned David Gilmour certainly. Without his music, there would be no mine. He inspired and formed me, as if he were a second dad. No offense to the legendary Antonio. I also love Ultimo, because he revolutionized the contemporary Italian music scene. I like his voice, his musical flair, his simplicity, the way he manages to involve the audience and excite. I went to one of his concerts: it was a dream experience, which I recommend to anyone. Finally, I cannot fail to mention Lazza: a very strong rapper, with an extraordinary expressive capacity and terrifying technical skills also from an instrumental point of view. In short, all Musicians with a capital "M", which is no coincidence. People who know the facts of him and who enchant and teach through art, with a transgenerational language.


Qual è il miglior consiglio che ti è stato dato?

What is the best advice you’ve been given?


Ancora gattonavo e mia mamma già mi sussurrava “Samuele, tieni sempre i piedi ben piantati per terra.”. Oggi continua a ripetermelo. Con la differenza che urla. Scherzi a parte, è il suggerimento più prezioso che mi sia stato dato, quello che ho fatto, faccio e farò sempre mio. Nella musica, come nella vita in generale.


I was still crawling and my mom was already whispering to me “Samuele, always keep your feet firmly planted on the ground.”. Today she keeps telling me this. With the difference that she screams. Seriously, it's the most precious suggestion I've been given, what I've done, do and will always do mine. In music, as in life in general.


Se potessi cambiare qualcosa nel settore della musica, quale sarebbe?

If you could change something about the Music Industry, what would it be?


Cambierei il modo in cui l’opinione pubblica guarda al mondo della musica. Credo non ci sia un’adeguata percezione di tutto ciò che sta dietro alla realizzazione di un concerto o, più semplicemente, di una canzone. La gente, parlando di musica, pensa alle star strapagate. Ma la musica non è solo quello. Quella, anzi, è solo la punta dell’iceberg. Il mondo della musica è gremito di addetti ai lavori con le mansioni più varie: dai turnisti ai fonici, da chi allestisce i palchi a chi cura gli aspetti manageriali, e via discorrendo. Purtroppo, la pandemia, bloccando i concerti, ha messo in crisi l’intero settore. Senza che, tuttavia, si sia levato un coro unanime di solidarietà da parte della gente comune che, spesso, si limita ad ascoltare la musica, senza considerare quanto c’è dietro. La musica è un lavoro a tutti gli effetti, è impegno, è responsabilità, è sacrificio. Non è mica aria fritta. Come l’arte in generale, del resto. Si può immaginare un lockdown vissuto senza canzoni, film, libri, serie TV, etc.? No? Beh, mi auguro che la coscienza pubblica prenda atto prestissimo dei diritti e delle esigenze dei lavoratori dell’intero comparto artistico. Sogno un mondo in cui vivere di musica sia possibile. Utopia? No, se tutti remiamo nella stessa direzione, con un intenso lavorio di persuasione della gente comune. Sarò anche decisamente ottimista, ma sono abituato a lottare per cambiare le cose e non a lamentarmi in maniera improduttiva.


I would change the way public opinion looks at the world of music. I believe there is no adequate perception of everything behind the creation of a concert or, more simply, of a song. People think of overpaid stars when it comes to music. But music is not just that. Indeed, that is only the tip of the iceberg. The world of music is full of insiders with the most varied tasks: from shift workers to sound engineers, from those who set up the stages to those who take care of the managerial aspects, and so on. Unfortunately, the pandemic, by blocking the concerts, has put the entire sector in crisis. Without, however, a unanimous chorus of solidarity has arisen from ordinary people who, often, limit themselves to listening to music, without considering what lies behind it. Music is a work in all respects, it is commitment, it is responsibility, it is sacrifice. It's not hot air. Like art in general, after all. Can you imagine a lockdown lived without songs, films, books, TV series, etc.? No? Well, I hope that the public conscience will take note of the rights and needs of the workers of the entire artistic sector very soon. I dream of a world in which living on music is possible. Utopia? No, if we all row in the same direction, with an intense persuasion of ordinary people. I will also be very optimistic, but I am used to fighting to change things and not complaining in an unproductive way.


Qual è un messaggio che vorresti dare ai tuoi fan?

What is a message you would like to give to your fans?


Vorrei, semplicemente, ringraziarli. Molti, nei numeri sui Digital Store, vedono solo numeri. Io, invece, riesco a percepire l’affetto di decine di migliaia di persone che, quotidianamente, ascoltano la mia musica. Sembra incredibile, ma è così: sono diventato parte della colonna sonora delle giornate di qualcuno. È questa la mia soddisfazione più grande. Vivo per rendere il mio pubblico grato di quello che faccio, per interpretare anche le loro emozioni, per farle mie e trasformarle in musica e parole. Vivo, insomma, per renderli protagonisti. Perché ci credo davvero: lo sono. Cosa sarebbe la musica senza qualcuno che la ascolta? Sarebbe un esercizio di stile, un accartocciarsi dell’animo fine a sé stesso. Poco, pochissimo, praticamente nulla. Quindi, dico “grazie” a tutti coloro che mi seguono, che mi ascoltano, che mi sostengono e mi sospingono sempre più in alto. Vi devo tutto e vi voglio davvero bene.


I would simply like to thank them. Many, in the numbers on the Digital Stores, see only numbers. On the other hand, I can feel the affection of tens of thousands of people who listen to my music every day. It sounds incredible, but it is: I have become part of the soundtrack of someone's days. This is my greatest satisfaction. I live to make my audience grateful for what I do, to also interpret their emotions, to make them mine and transform them into music and words. In short, I live to make them protagonists. Because I really believe in it: I am. What would music be without someone listening to it? It would be an exercise in style, a curling up of the soul as an end in itself. Little, very little, practically nothing. So, I say “thank you” to all those who follow me, who listen to me, who support me and push me higher and higher. I owe you everything and I really love you.


Qual è il prossimo per te? (Prossimo Progetto)

What’s next for you?


Per il momento, sono impegnato, assieme alla The Palma Music e al mio entourage, a promuovere il mio EP. Nel frattempo, continuo a studiare, a sostenere esami al Conservatorio, ad ascoltare tanta musica. Il disco è uscito una manciata di settimane fa. È ancora presto per parlare in termini concreti di progetti per il futuro. Sicuramente, come detto prima, vorrei portarlo in live. E, poi, chissà… Posso promettere che non smetterò mai di impegnarmi per migliorare la mia musica e il mio approccio alla stessa. Lavoro 24/24 h affinché il prossimo passo mi porti sempre più avanti. Se non ragionassi con questa prospettiva di crescita, potrei fermarmi. Ma ritengo non si smetta mai di imparare. Quindi, probabilmente, continuerò a fare musica fino al momento in cui esalerò l’ultimo respiro. Promessa o minaccia? Fate voi.


For the moment, I am committed, together with The Palma Music and my entourage, to promote my EP. In the meantime, I continue to study, to take exams at the Conservatory, to listen to a lot of music. The record came out a few weeks ago. It is still early to speak in concrete terms about plans for the future. Surely, as said before, I would like to bring it live. And then, who knows ... I can promise that I will never stop working hard to improve my music and my approach to it. I work 24/7 so that the next step will take me further and further. If I didn't think with this growth prospect, I could stop. But I believe you never stop learning. So, probably, I will continue to make music until the moment I take my last breath. Promise or threat? You do.

Instagram

Facebook


Translations have been edited for clarity


22 views0 comments